035 5098746

S.F.A.

Servizio di formazione all’autonomia per le persone con disabilità (S.F.A.)

Il Servizio di Formazione all’Autonomia (SFA) è un servizio diurno, che si configura come servizio sociale territoriale rivolto a persone disabili che, per le loro caratteristiche, non necessitano di servizi ad alta protezione ma di interventi a supporto e sviluppo di abilità utili a creare consapevolezza, autodeterminazione, autostima e maggiori autonomie spendibili per il proprio futuro, nell’ambito del contesto familiare, sociale, professionale.

È caratterizzato dall’offerta di percorsi socio educativi e socio formativi individualizzati, ben determinati temporalmente e condivisi con la famiglia.

Destinatari                                                                                  

Il Servizio è rivolto a:

Ø  persone disabili di età compresa tra i 16 anni e i 35 anni

Ø  persone di età superiore ai 35 anni con esiti da trauma o da patologie invalidanti che, dimessi dal sistema sanitario o socio sanitario necessitino, per una loro inclusione sociale, di un percorso di acquisizione di ulteriori abilità sociali.

Ø  persone disabili che siano stati già in carico allo SFA per percorsi di autonomia e che necessitano di monitoraggio o rientro per breve periodo.

Al Servizio non possono accedere persone con prevalenza di patologie psichiatriche o in situazione di dipendenza da sostanze.

Criteri di accesso

L’unico criterio previsto, è che la persona disabile sia in grado di acquisire/potenziare alcune abilità e capacità relazionali e sociali che le consentano lo sviluppo e l’esercizio di una autonomia personale sufficiente per l’adattamento alle richieste e per l’integrazione nella vita di tutti i giorni.

Finalità e obiettivi

La finalità del servizio è favorire l’inclusione sociale della persona potenziando o sviluppando le sue autonomie personali. Il servizio contribuisce inoltre all’acquisizione di prerequisiti di autonomia utili all’inserimento professionale che dovrà avvenire in raccordo con i servizi deputati all’inserimento lavorativo.

Gli obiettivi da perseguire attraverso progetti individualizzati sono:

  1. acquisire competenze sociali quali:
  2. muoversi autonomamente sul territorio del proprio contesto di vita
  3. organizzare il proprio tempo
  4. avere cura di sé
  5. intessere relazioni sociali
  6. acquisire/riacquisire il proprio ruolo nella famiglia o emanciparsi dalla famiglia attraverso:
  7. apprendimento / riapprendimento di abilità specifiche quali: cucinare, tenere in ordine la casa, organizzare tempi e spazi familiari
  8. riconoscimento e rispetto delle regole familiari e sociali
  9. acquisire prerequisiti per un inserimento/reinserimento lavorativo, attraverso:
  10. a)potenziamento o sviluppo delle competenze cognitive
  11. b)potenziamento delle abilità funzionali residue
  12. c)riconoscimento e rispetto delle regole del mondo del lavoro

Attività

Le attività del servizio sono basate su percorsi individualizzati, pertanto l’organizzazione richiesta deve rispondere a requisiti di flessibilità che consentano ad ogni persona accolta di raggiungere il maggior grado di autonomia possibile. L’organizzazione del servizio dovrà inoltre garantire la partecipazione attiva della persona e, se del caso, della sua famiglia, al percorso socio educativo stabilito nel progetto individualizzato. Le attività connesse al percorso socio educativo individualizzato saranno da realizzarsi prevalentemente attraverso il coinvolgimento delle risorse strutturali e strumentali del territorio e del contesto di vita della persona. La durata e l’intensità dell’intervento variano in relazione agli obiettivi da raggiungere o raggiunti e sempre in base al progetto individualizzato che pertanto deve prevedere momenti intermedi di verifica e di eventuale riprogettazione.

Figure professionali

Nel servizio sono presenti operatori socio-educativi (educatori e maestri d’arte secondo le indicazioni fornite dalla circolare regionale n° 18 del 14 giugno 2007 relativamente ai Centri Socio educativi) nella misura minima di 1 ogni 7 progetti attivi. È prevista la presenza di una figura di coordinamento con funzioni operative.

Aspetti organizzativi del servizio

Il servizio prevede un’organizzazione del percorso per fasi, in cui la durata e l’intensità dell’intervento variano in relazione agli obiettivi raggiunti o da raggiungere in base al progetto individuale. Le fasi progettuali che la persona può intraprendere si realizzano nel tempo massimo di 3 anni, al termine dei quali, previa valutazione tra i diversi attori coinvolti, sarà possibile prevedere un ulteriore percorso della durata massima di 2 anni.

Lo SFA avrà la possibilità di attivare successivi percorsi di monitoraggio riservato a quelle persone che hanno concluso il percorso di consolidamento ed hanno intrapreso percorsi di inserimento lavorativo e/o di vita autonoma. Al termine del percorso, sarà valutato l’avvio verso altri servizi territoriali: Servizi Inserimento Lavorativo, Centro Socio Educativo, Centro Diurno Disabili.

Moduli di intervento:

  1. MODULO FORMATIVOdella durata massima di tre anni, all’interno del quale vengono realizzati gli interventi e le attività necessari al raggiungimento degli obiettivi previsti nel progetto individualizzato.
  2. MODULO DI CONSOLIDAMENTOdella durata massima di 2 anni. È previsto e riservato a coloro che non abbiano raggiunto pienamente, durante il percorso del modulo formativo, gli obiettivi previsti dal progetto individualizzato. Il modulo di consolidamento deve mirare ad una graduale riduzione dell’intervento dello SFA fino alla dimissione che può avvenire per una raggiunta integrazione personale, sociale e/o lavorativa (con l’eventuale attivazione del Servizio di Inserimento lavorativo) oppure per necessità di interventi che richiedono una maggiore protezione sociale o socio sanitaria.
  3. MODULO DI MONITORAGGIO, facoltativo e riservato a persone che hanno concluso il percorso di consolidamento o che, pur non avendo frequentato alcun modulo, necessitano, su segnalazione del servizio inviante, di interventi di sostegno temporaneo da parte dello SFA, per affrontare nuove situazioni di vita o situazioni di crisi. Le persone accolte in questo modulo sono escluse dal conteggio che determina la capacità ricettiva ma devono comunque avere un proprio progetto individualizzato.

Capacità ricettiva

La capacità ricettiva del servizio è di 35 progetti, esclusi quelli per il monitoraggio di progetti conclusi.

Funzionamento

 

Il servizio garantisce un funzionamento annuale. L’orario giornaliero e settimanale è definito per ogni progetto individualizzato in maniera consona alla realizzazione delle attività previste: la frequenza pertanto può essere a tempo pieno o part-time e può prevedere il consumo dei pasti.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione dedicata - maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi